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PRAGA BERLINO ZOO |
Uno stupendo parco nel cuore di Berlino è l'ambientazione di uno degli zoo più ricchi di specie d’Europa, che ospita oltre 13.000 animali.
Un'esperienza indescrivibile per i visitatori che si aggirano tra strutture costruite in stili esotici e giardini dove vivono animali rari come i grandi panda, gorilla e kiwi. Affascinate è l'acquario che si sviluppa su tre piani e invita tutti a partecipare a una spedizione nella grande barriera corallina per vedere gli squali tropicali, ma anche ad avventurarsi tra i coccodrilli della giungla amazzonica. Si trova nel quartiere Tiergarten del distretto Mitte, nelle vicinanze del Kurfürstendamm e della stazione ferroviaria Zoologischer Garten. Adiacente allo zoo vi è il grande parco del Tiergarten, ma nche all'interno dello zoo ci sono molti giardini e piccoli laghetti. Le vicende del libro (e del film) “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino” (Wir Kinder vom Bahnhof Zoo) sono invece ambientate nei dintorni della stazione ferroviaria Zoologischer Garten, quasi adiacente al giardino zoologico. L’autentica star dello zoo di Berlino è sicuramente Knut.
È un baby-orsetto polare nato nel dicembre 2006. Fu un evento di portata mondiale a cui giornali, radio e tv tedeschi e internazionali hanno dedicato ampio spazio, tanto da risollevare le sorti dello zoo, che l’amministrazione aveva quasi deciso di chiudere per mancanza di fondi. Slogan come “Berlin liebt Knut” (Berlino ama Knut) e “Knut tut gut” (Knut fa bene) sono molto frequenti nei tabloid nazionali ed esteri. Il piccolo orsetto sarà perfino protagonista di una serie televisiva a puntate sul primo canale pubblico tedesco Ard. Il perché di tutto questo successo è presto detto. Knut è nato allo zoo di Berlino - città che ha un orso come emblema - il 5 dicembre scorso. La madre Tosca (20 anni) aveva partorito due gemelli ma non si era presa cura di loro. Così uno degli orsetti era morto dopo quattro giorni, mentre Knut era sopravvissuto restando 44 giorni in una incubatrice. È stato allevato da un veterinario, che gli ha dato il latte dal biberon. Sono molto rari i casi riusciti di allevamento di orsi bianchi da parte dell’uomo, tanto che alcuni esperti avevano suggerito di eliminare Knut con una iniezione letale perché avrebbe potuto manifestare turbe comportamentali. “Tutte stupidaggini” ha replicato il veterinario dello zoo di Berlino Andrè Schulte, secondo il quale il piccolo Knut ora sta bene, mangia con appetito e non dà segni strani di comportamento.
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